Medalics: un successo per Reggio che si afferma anche grazie ai contributi della Regione

Cinquantamila euro annui solo per il progetto di integrazione europea e Mediterranea Medalics

"Cinquantamila euro annui solo per il progetto di integrazione europea e Mediterranea Medalics; 700 mila euro l’anno per la Dante Alighieri sono fatti, non le chiacchiere e i debiti del Comune” . “Abbiamo destinato all’iniziativa Medalics 50 mila euro annui, perché crediamo nell’università per stranieri Dante Alighieri e crediamo che sia un importante volano di sviluppo per questa città” cos’ Demetrio Naccari è intervenuto nella sede della Università degli stranieri del capoluogo dello Stretto ad un dibattito sulle nuove opportunità aperte dal centro di Ricerca per le relazioni mediterranee presentato dal Magnifico Rettore dell’ateneo Salvatore Berlingò.

“Esprimo grande soddisfazione per la vicinanza della politica regionale e soprattutto dell’assessore Naccari – ha detto Berlingò – l’ente locale regionale ha dimostrato di essere sempre più vicino alle nostre iniziative e di credere alle possibilità di crescita che ci sono per il territorio dalla presenza di una istituzione importante come una delle Università per stranieri presenti un tutta Italia (ve sono altre due a  Siena e Perugia, ndr) e devo ringraziare per la sua attenzione e contezza nel dimostrarsi pronto a capire le esigenze di sviluppo dei nostri progetti l’Assessorato al Bilancio, che anche quest’anno ha visto aumentare le proprie disposizioni di fondi verso l’università per gli stranieri”.

“Solo per questo ultimo esercizio abbiamo destinato alla Dante Alighieri di Reggio 700 mila euro, un dato incrementale di 250 mila euro. E con duecentocinquantamila euro in più siamo convinti che progetti come questi di Medalics, pensati per agevolare gli scambi, aprire Reggio al Mediterraneo che,è oramai dietro l’angolo l’applicazione del trattato di Barcellona, tra poco sarà una area comune aperta di scambio, per fare venire in Calabria intelligenze di altri paesi e portare i nostri allo scambio di esperienze e conoscenze verso le altre sponde del mare sul quale ci affacciamo, sia una occasione per la crescita di tutta la Regione, alla quale siamo ben felici di contribuire”, ha spiegato l’assessore Naccari


 

 

 

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