Variante di Cannitello

Sostegno all'iniziativa del WWF

Nella giornata di oggi (24 gennaio 2006), il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica), avvierà la discussione preparatoria relativa alle procedure per l’espropriazione relativa alla variante di Cannitello di  Villa San Giovanni, sulla linea ferroviaria, Battipaglia – Reggio Calabria.

Questa opera è connessa alla costruzione del Ponte sullo stretto di Messina, inserita nella legge obiettivo (L. n. 443/2001) varata dal governo Berlusconi.

Su tale discussione, già numerose associazioni ambientaliste, tra cui, Italia Nostra, Legambiente, WWF, e la maggioranza dell’opinione pubblica locale, hanno manifestato il proprio parere contrario nei confronti dell’opera, mancando nella fattispecie le documentazioni relative allo studio dell’impatto ambientale sulla costa siciliana e calabrese, escluse dalla società “Stretto di Messina S.p.A.”.

Tra queste rientra proprio la “variante di Cannitello, la sistemazione delle stazioni di Villa San Giovanni e del Fascio Bolano, tratto funzionale di linea A.C. Salerno-Reggio Calabria”.

Sull’intera operazione e sull’iniziativa preparatoria del Cipe, è stata presentata, da parte del WWF, una diffida per iscritto, a procedere per il perfezionamento dell’iter autorizzativo che mi vede concorde su tutta la linea.

Demetrio Naccari Carlizzi
Presidente della Commissione Bilancio

 

 

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