Forum #Changing PA

Le idee degli amministratori per innovare il paese

pubblicato su [repubblica.it] il 12/12/2016

Appuntamento a Reggio Calabria il 13 dicembre, su iniziativa della fondazione P4Change (Prepare for Change). Gli assessori all'innovazione mettono a punto le iniziative delle città per svecchiare servizi e procedure

di ALESSIA CANDITO

SE RIVOLUZIONE digitale sarà, dovrà partire dai territori che la stanno sperimentando. Con questo intento esperti digitali e assessori di città e città metropolitane si sono dati appuntamento al forum #Changing PA, convocato a Reggio Calabria per martedì 13 dicembre, su iniziativa della fondazione P4Change (Prepare for Change). Un evento in programma da tempo come tappa della roadmap nazionale degli Assessori all'Innovazione - il percorso che le città stanno costruendo per svecchiare servizi e procedure - ma che con la crisi di governo in corso potrebbe assumere nuovo valore. Motivi? Almeno due. Primo, a confrontarsi con l'obiettivo di trovare linee guida e pratiche comuni, sono coloro che materialmente stanno provando a introdurre nelle città i nuovi strumenti messi a punto dal governo come la carta d'identità elettronica, gli open data, la digitalizzazione dei procedimenti o i servizi on line al cittadino; secondo, il tavolo convocato dalla fondazione P4Change è assolutamente trasversale.

A misurarsi sulle pratiche già introdotte o in via di introduzione nelle città che amministrano saranno le assessore pentastellate di Roma e Torino, Flavia Marzano e Paola Pisano, insieme ad amministratori di area Pd, come la reggina Agata Quattrone o la milanese Roberta Cocco, ma anche il leccese Alessandro Delli Noci, ex assessore di centrodestra di Lecce, e Sergio De Cola, assessore all'Innovazione del comune "rosso" di Messina. Insieme a loro, esperti e tecnici, come Antonella Galdi, vice Segretario Gen. e Resp. Innovazione Anci, Alessandra Poggiani dg di Venis spa, Demetrio Naccari Carlizzi, presidente di P4Change, Francesca De Chiara di Digital Commons Lab Fondazione, Massimo Arena co-founder di CondividiPA, Carlo Mochi Sismondi, presidente di ForumPa dovranno invece spiegare concretamente come i nuovi strumenti digitali possano modificare la vita delle amministrazioni e dei cittadini. Alla fine, toccherà a  Diego Piacentini, vicepresidente di Amazon, "prestato" per due anni  all'Italia per l'attuazione dell'Agenda Digitale, a tirare i fili della discussione. E sarà proprio Mr digitale a presentare a nome di amministratori e tecnici il position paper elaborato nel corso del forum.

Una vera e propria lista delle cose da fare inviata all'esecutivo che verrà e che prima o poi dovrà mettere mano alla riforma della pubblica amministrazione, perché - sostiene chi sta lavorando all'organizzazione del forum - "il governo sarà pure caduto, ma portare la burocrazia italiana nel terzo millennio è inevitabile". Rimasta orfana del ministro che l'ha pensata, Marianna Madia, e del governo Renzi che l'ha voluta, la legge destinata a portare la pachidermica burocrazia italiana nell'era digitale, al netto delle modifiche dettate dalla Consulta, rimane appesa ai decreti attuativi che dovranno cesellarla e implementarla. Una partita in cui le città, per bocca dei loro assessori, vogliono far sentire la propria voce, forti delle esperienze che hanno già messo in campo.

Obiettivo, rivoluzionare la vecchia PA. Perché - dicono i tecnici - "fare un restyling limitandosi a informatizzare gli attuali processi non serve a nulla". Tre le parole chiave: trasparenza, partecipazione, velocità. Con un inevitabile nuovo protagonismo del cittadino, chiamato a interagire direttamente con la burocrazia, senza attendere la mediazione di questo o quel funzionario, ma messo anche nelle condizioni di valutare l'operato degli amministratori sulla base di dati accessibili a tutti.

Nella città del futuro, ad esempio, l'informatizzazione delle procedure permetterà di chiedere certificati, permessi e autorizzazioni attraverso form on line e senza interminabili code, ma anche di controllare con maggiore accuratezza imprese e aziende scelte per un lavoro o una fornitura, mentre l'informatizzazione di reti semaforiche e stradali, renderà più semplice e immediato individuare e intervenire su guasti e disservizi. Appunti per la città del futuro che chi oggi amministra grandi e piccoli centri ha intenzione di far diventare narrazione del presente.

 

 

 

Galleria fotografica: changing pa

1 Agata Quattrone changing pa p4c

Pubblicato il 27/12/2016

2 Demetrio Naccari changing pa p4c

Pubblicato il 27/12/2016

3 Carlo Mochi Sismondi changing pa p4c

Pubblicato il 27/12/2016

4 Antonella Galdi changing pa p4c

Pubblicato il 27/12/2016

5 Flavia Marzano changing pa p4c

Pubblicato il 27/12/2016

6 Domenico Ianno changing pa p4c

Pubblicato il 27/12/2016

8 Diego Piacentini changing pa p4c

Pubblicato il 27/12/2016

 

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